| Frutti di conversione |
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A dire il vero, ogni mese dovrebbe essere quello buono per portare frutti di conversione. Non c'è dubbio.
Eppure la pedagogia millenaria della Chiesa, consapevole della fatica che ci vuole nel far cambiare le cose, sembra dirci: questo è il momento favorevole! Approfitta perciò di questo tempo, dell'occasione di questa Quaresima 2010, per mostrare a te e agli altri che qualcosa sta cambiando. Non si tratta, ovviamente, di un volontaristico o individualistico sforzo etico. Semplicemente è il modo di rispondere adeguatamente all'amore che Dio ti ha sempre dimostrato, attraverso fatti, persone e doni particolari.
E per non smentirsi, ancora una volta Lui ti darà il massimo: il suo Figlio Gesù. Lo Spirito, poi, ti accompagnerà e sosterrà, così come ha accompagnato e sostenuto Gesù nei quaranta giorni del deserto. Questo semplice libretto che hai in mano intende scandire l'itinerario quaresimale, affinché alla scuola quotidiana della Parola, la tua pianta torni a riempirsi di frutti. Frutti di conversione che fanno bella la vita. Mons. Mario Masina Vicario episcopale per la Pastorale Diocesi di Verona |


"Vedremo se porterà frutti", afferma il contadino in Luca 13, con un'aria mista di fiduciosa speranza e disincantato realismo. Prendiamo dunque il tema dei frutti, così ben esposto nel vangelo della terza domenica di quaresima, come nostro filo conduttore.
